Il mio blog "derca"

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iPad
l’attesa è finita. Ho lasciato passare la notte per far sedimentare le info e questa mattina mi sono andato a leggere tutte le caratteristiche del nuovo “oggettino” Apple. Cosa mi aspettavo? Ripensandoci bene non mi aspettavo nulla… cioè, mentre mi aspettavo delle innovazioni tecnologiche dall’iPhone, da questa device non attendevo sorprese. Perché? Perché forse non ci sono attualmente bisogni ai quali un portatile od uno smartphone non possano sopperire. Una cosa mi ha colpito del keynote, l’immagine che vi propongo. Mi ha fatto riflettere sulla distanza che ancora divide gli analogici, dai digitali. Chi, come me, spreme gli oggetti tecnologici non si pone quasi mai il problema della semplicità di accesso ad una risorsa digitale (struttura delle directory, files nascosti, conversione dei files immagine, video, audio non sono argomenti sui quali perdiamo mai più di una frazione di secondo), ma ieri anche io mi sono trovato di fronte a questo incrocio ed ho pensato ai miei genitori soli davanti ad un monitor di un computer con tutti quei tasti a disposizione ed un sasso con o senza filo collegato magicamente ad una freccetta sul monitor. Mi sono reso conto che per fare le cose più divertenti con il computer non occorre più avere cognizioni da ingegnere. Ecco… forse iPad, con la semplicità d’uso di un iPhone, avvicinerà alla tecnologia più gente di quanta oggi si possa immaginare fornendo il mezzo di contatto tra digitali ed analogici. Prezzo permettendo ovviamente.

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l’attesa è finita. Ho lasciato passare la notte per far sedimentare le info e questa mattina mi sono andato a leggere tutte le caratteristiche del nuovo “oggettino” Apple. Cosa mi aspettavo? Ripensandoci bene non mi aspettavo nulla… cioè, mentre mi aspettavo delle innovazioni tecnologiche dall’iPhone, da questa device non attendevo sorprese. Perché? Perché forse non ci sono attualmente bisogni ai quali un portatile od uno smartphone non possano sopperire. Una cosa mi ha colpito del keynote, l’immagine che vi propongo. Mi ha fatto riflettere sulla distanza che ancora divide gli analogici, dai digitali. Chi, come me, spreme gli oggetti tecnologici non si pone quasi mai il problema della semplicità di accesso ad una risorsa digitale (struttura delle directory, files nascosti, conversione dei files immagine, video, audio non sono argomenti sui quali perdiamo mai più di una frazione di secondo), ma ieri anche io mi sono trovato di fronte a questo incrocio ed ho pensato ai miei genitori soli davanti ad un monitor di un computer con tutti quei tasti a disposizione ed un sasso con o senza filo collegato magicamente ad una freccetta sul monitor. Mi sono reso conto che per fare le cose più divertenti con il computer non occorre più avere cognizioni da ingegnere. Ecco… forse iPad, con la semplicità d’uso di un iPhone, avvicinerà alla tecnologia più gente di quanta oggi si possa immaginare fornendo il mezzo di contatto tra digitali ed analogici. Prezzo permettendo ovviamente.

Posted on Thursday, January 28 2010.
4
Notes
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  2. zuppadivetro liked this
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  4. noimf reblogged this from giorgiotrio and added:
    Conclusione decisamente interessante,...forse era sfuggita
  5. giorgiotrio posted this
Il mio blog come da titolo
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