Va bene la tecnologia, va bene le utility in macchina, va bene anche abbreviare alcuni termini… Ma “iNpostazioni” non va proprio bene!
Va bene la tecnologia, va bene le utility in macchina, va bene anche abbreviare alcuni termini… Ma “iNpostazioni” non va proprio bene!
Ieri sera non riuscivo ad aprire una che sia una benedetta pagina di internet. Per accedere a Google ci volevano 3 minuti ovvero ben 180 secondi. Sono andato dritto a dormire con un senso di rabbia ed impotenza diffusi per tutto il corpo. Ho sognato il 1994, quando andavo a casa di un mio amico a vedere la meraviglia della tecnica: un pc con processore intel connesso ad internet tramite modem analogico con Netscape. Beh, 16 anni fa si che eravamo lenti!!! Poi il sogno si è trasformato in incubo. Ho immaginato un crash mondiale della rete e giorni e giorni privi di connessione. Possibile che, per coloro che hanno libero accesso alla rete, questa sia diventata un qualcosa di così presente ed importante da poter generare un senso di profonda ingiustizia qualora si pensi di esserne privati? Può l’accesso ad internet diventare un “diritto” al pari della libertà di parola? Siamo troppo viziati o ci stiamo evolvendo in homo internecticus? Al momento sono ancora ad elaborare questa mia riflessione alla quale chiedo a voi di contribuire. Pensate che dall’oggi al domani vi venga negato l’accesso alla rete. Scendereste in piazza a manifestare?
Non è 10000000000000 volte meglio di: “LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE”? Quanta saggezza nel Monnezza!
Non c’è nulla come il Motosega Day! Grazie ad Antonio ed alla sua Stihl.
Maledetto raffreddore! Consumo più fazzolettini di carta ora che nel periodo della scoperta del sesso “fai da te”!
iPad
l’attesa è finita. Ho lasciato passare la notte per far sedimentare le info e questa mattina mi sono andato a leggere tutte le caratteristiche del nuovo “oggettino” Apple. Cosa mi aspettavo? Ripensandoci bene non mi aspettavo nulla… cioè, mentre mi aspettavo delle innovazioni tecnologiche dall’iPhone, da questa device non attendevo sorprese. Perché? Perché forse non ci sono attualmente bisogni ai quali un portatile od uno smartphone non possano sopperire. Una cosa mi ha colpito del keynote, l’immagine che vi propongo. Mi ha fatto riflettere sulla distanza che ancora divide gli analogici, dai digitali. Chi, come me, spreme gli oggetti tecnologici non si pone quasi mai il problema della semplicità di accesso ad una risorsa digitale (struttura delle directory, files nascosti, conversione dei files immagine, video, audio non sono argomenti sui quali perdiamo mai più di una frazione di secondo), ma ieri anche io mi sono trovato di fronte a questo incrocio ed ho pensato ai miei genitori soli davanti ad un monitor di un computer con tutti quei tasti a disposizione ed un sasso con o senza filo collegato magicamente ad una freccetta sul monitor. Mi sono reso conto che per fare le cose più divertenti con il computer non occorre più avere cognizioni da ingegnere. Ecco… forse iPad, con la semplicità d’uso di un iPhone, avvicinerà alla tecnologia più gente di quanta oggi si possa immaginare fornendo il mezzo di contatto tra digitali ed analogici. Prezzo permettendo ovviamente.
Mancano 32 ore alla presentazione del nuovo device Apple. Comparirà un nuovo oggetto indispensabile? Un nuovo oggetto? Un vecchio oggetto che sembrerà nuovo ed indispensabile? Un oggetto medio ma nuovo e non indispensabile ma figo e capace di rilasciare le endorfine nel mio cervello solo se acquistato? Non so! Ma l’attesa è devastante… Comunque domani Obama terrà il primo Discorso sullo Stato dell’Unione e sarà il Giorno della Memoria. Giornata Piena!!!
P.S. a proposito di Final Countdown, questa sera a Milano suonano gli Europe! Incredibile
GOOD: Internet Porn (via GOODMagazine)Un ottimo modo per rendere appetibili le statistiche
Come Trio Medusa abbiamo accolto il vostro (o navigatori esperti di questo mare detto web) consiglio di dividerci le sezioni principali: blog MyDeeJay a Gabriele, FaceBook a Furio e Twitter a me, Giorgio. Per cui eccomi qui ad utilizzare “tumblr.” per gestire il mio dialogo con voi. Vi dico qualcosa di me. Mi ritengo un Geek. Definizione che oggi può suonare simpatica ma che ai miei tempi (sono della classe ‘69) suonava più o meno come : “soggetto!”. Mi appassiono a tutto ciò che la tecnologia può presentarci di nuovo, per questo sono in fibrillazione ogni qualvolta che Steve Jobs si appresta a presentare qualche nuovo oggettino digitale. Seguo serie tv in lingua originale alle quali aggiungo i sottotitoli in italiano forniti dai bravissimi di Italiansubs.net che lo fanno per passione. Titoli: LOST, Battlestar Galactica, Glee, Flash Forward, Smallville, Heroes, Friday Night Lights, True Blood, Dr. House e… shhh a bassa voce… Gray’s Anatomy. Fari nella notte e fonti vitali di ispirazione i Monty Python ed il compianto Douglas Adams. Senza distinzioni tra classici della letteratura, fantasy, fantascienza, gialli, neri, saggi, poesie, fumetti e serie Harmony ho letto di tutto senza capirne molto. Non credo nel soprannaturale, nella religione ed ai detti popolari (tranne che “nella botte piccola c’è il vino buono” e “uomo basso tutto …”, lasciatemi almeno l’illusione). Nonostante tutti questi miei difetti ho incastrato una brava ragazza con false promesse e bei modi. Poi ci siamo sposati e quindi lei ha incastrato me (baci Lory!!!).
Come presentazione può bastare, ci si… (come si dice in internet?) più in là
Sono alle prese con tumblr. ma niente di preoccupante, tutto sotto controllo